Cerca un articolo nell'archivio >
Anche nel 2013 il lavoro resta la grande emergenza del Paese e la grande preoccupazione delle famiglie italiane. Una su tre, in particolare, ha visto almeno uno dei suoi componenti perdere il posto nel corso della crisi, mentre un Italiano su due ha almeno un parente che si è ritrovato senza stipendio a fine mese o in cassa integrazione.
E per il futuro le previsioni fotografate dall’Osservatorio mensile Findomestic restano fosche: il 23% teme di perdere l’attuale. Fortunatamente la casa resta un asset sicuro per la maggior parte dei nuclei famigliari: 2 Italiani su 3 vivono in una casa di proprietà.
Tutto il resto, invece, viene ritenuto sacrificabile. Un italiano su cinque, ad esempio, dall’inizio della crisi a oggi, ha scelto di rinunciare a possedere uno scooter o una motocicletta: troppe spese. E un italiano su due ha procrastinato la sostituzione dell’auto di sua proprietà, in modo da spostare in avanti nel tempo la spesa che l’acquisto del nuovo veicolo inevitabilmente comporta.
