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Dal primo luglio 2017 le società del gruppo Equitalia sono sciolte e al fine di garantire la continuità e la funzionalità delle attività di riscossione è istituito un ente pubblico economico, denominato ‘Agenzia delle Entrate – Riscossione’ sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del ministero dell’Economia e delle Finanze. La conferma dello scioglimento di Equitalia, e la sua sostituzione con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione che sarà guidata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, arriva dal decreto fiscale che oggi firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sempre dal 2017, si sottolinea nel decreto fiscale, la trasmissione dei dati Iva diventerà trimestrale. Ai soggetti in attività nel 2017 sarà attribuito una sola volta, per il relativo adeguamento tecnologico, un credito d’imposta pari a 100 euro. Il credito, si legge ancora, non concorrerà alla formazione del reddito ai fini delle imposte e sarà utilizzabile esclusivamente a decorrere dal primo gennaio 2018.
Dal testo del provvedimento emerge che le multe sono escluse dalla rottamazione delle cartelle prevista dal decreto fiscale mentre l’Iva rientra nell’operazione. Tra i carichi esclusi dall’operazione ci sono anche l’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione, le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato; i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti; le multe, le ammende e le sanzioni pecunarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna e le sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada.
