Fissati i limiti per la grande distribuzione in Campania

La Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale della Campania ha approvato la delibera che fissa le superfici massime da destinare sul territorio alle attività commerciali di grande distribuzione nel biennio 2003-2004. Si chiude così il contenzioso avviato quando la Confcommercio di Salerno impugnò la stessa delibera varata a suo tempo dalla Giunta, lamentandone il mancato esame in commissione.

Il TAR Campania accolse il ricorso, ma ora l’approvazione dell’organismo consiliare ha sanato quel vizio di procedura rendendo la delibera esecutiva a tutti gli effetti, con alcune modifiche apportate al testo originale della Giunta. La delibera si basa sugli indici di densità abitativa in 14 aree, nelle quali è stato suddiviso il territorio regionale. Nell’assegnazione delle superfici si tiene ovviamente conto di già occupate. L’area metropolitana di Napoli continuerà ad essere quella a maggior concentrazione di ipermercati e centri commerciali: ai 157mila metri quadri già occupati se ne aggiungeranno altri 74mila disponibili nel biennio 2003-2004, per un totale di 231mila metri quadri.