FMI: confermate le stime per l’Italia

L’economia italiana si contrarrà dell’1,8% quest’anno mentre crescerà dello 0,7% l’anno prossimo. E’ quanto si legge nel World Economic Outlook, il rapporto sull’economia globale del Fondo Monetario Internazionale, che ha lasciato così invariate le proprie stime rispetto a quelle diffuse lo scorso luglio.

Per la penisola, la congiuntura sta comunque migliorando dopo una contrazione del Prodotto Interno Lordo che, per l’istituto di Washington, è stata del 2,4% nel 2012 dopo un debole +0,4% nel 2011. Nel dettaglio, il rapporto prevede un’inflazione nel 2013 all’1,6% e all’1,3% nel 2014, in ribasso rispetto al 3,3% del 2012.

La disoccupazione è attesa al 12,5% quest’anno e al 12,4% nei successivi 12 mesi, in salita rispetto al 10,7% del 2012. Le partite correnti sono viste allo 0% del Pil nel 2013 e allo 0,2% nel 2014 contro un -0,7% nel 2012. Nel Fiscal Monitor, il rapporto preparato in vista degli Annual Meetings che si stanno per aprire a Washington, il Fondo ha poi stimato che  il deficit italiano si porterà al 3,2% del Prodotto Interno Lordo nel 2013 e scenderà al 2,1% nel 2014, dopo il 2,9% dell’anno scorso. 

Quanto al debito pubblico, dopo il 127% del 2012 per il Fondo dovrebbe attestarsi al 132,3% del Pil quest’anno e al 133,1% nel 2014.