A gennaio sale la fiducia dei consumatori

Sale a gennaio l’indice che misura la fiducia dei consumatori passando da 96,4 a 98 punti. Lo evidenzia l’Istat. La componente economica diminuisce, nel dettaglio, a 92,0 da 92,9 mentre migliora quella riferita al quadro personale (da 97,3 a 100,3).

Riguardo alla situazione economica del Paese, l’Istat rileva, in particolare, un peggioramento lieve dei giudizi sulle condizioni attuali (il saldo passa da -129 a -130) e un deterioramento significativo delle aspettative (da -18 a -26). Restano stabili i pareri sull’andamento futuro della disoccupazione (67 il saldo).

“Alla fine di dicembre 2013 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 51,1% degli occupati dipendenti e corrispondono al 49,4% del monte retributivo osservato. Nel mese di dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,3% nei confronti di dicembre 2012. Nella media del 2013 la retribuzione oraria è cresciuta dell’1,4% rispetto all’anno precedente”. E’ quanto rileva l’Istat.

“Con riferimento ai principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,7% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della Pubblica Amministrazione”.