Giovani: artigiani ma per passione

L’80% dei giovani italiani di 16-18 anni coltiva passioni fortemente legate al mondo artigiano. E solo il 31% lo sceglierebbe per il proprio futuro. Bocciato il collegamento formazione-lavoro: solo l’8% ha avuto esperienze in aziende grazie alla scuola.

Un lavoro artigiano nel futuro dei giovani? Sì, ma non per tutti. Al primo trimestre del 2014 erano previste 121mila nuove assunzioni da parte delle aziende, ma in più di 16mila casi (il 13,5%) si tratta di figure di difficile reperimento. Tra queste, numerose sono le figure artigiane. Oggi solo il 12% dei giovani italiani tra 16 e 18 anni manifesta un interesse concreto per un lavoro artigiano. Un altro 19% lo considera un lavoro come un altro. Il 31% lo farebbe solo nel l’eventualità di non riuscire a trovare un altro impiego e il 37% non lo prenderebbe mai in considerazione. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis su incarico di Confartigianato Imprese.

A tenere lontani molti giovani dall’artigianato contribuisce una certa immagine stereotipata. Quando pensano a un artigiano, il 40% si rappresenta una persona anziana e solo il 9% un giovane. Poco più del 21% dei giovani coglie appieno le potenzialità di crescita professionale offerte dal lavoro artigiano, dichiarando che sono molte, fino a poter diventare un imprenditore di successo.