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Le statistiche sugli scambi commerciali con i Paesi extra-Unione Europea del mese di ottobre rilevano che le esportazioni verso i Paesi extra UE sono aumentate del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2002 e le importazioni sono diminuite del 5,2%.
Nello stesso mese il saldo commerciale con i Paesi extra-UE è risultato positivo per 3.343 milioni di euro, a fronte di un attivo di 2.020 milioni di euro registrato nellottobre dello scorso anno. Rispetto a settembre 2003, al netto della stagionalità, le esportazioni sono aumentate del 10,8% e le importazioni sono diminuite dell1,2%. Nel periodo gennaio-ottobre 2003 le esportazioni sono diminuite del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2002 e le importazioni sono aumentate dello 0,8%; nei dieci mesi il saldo è stato positivo per 6.810 milioni di euro a fronte di un valore positivo di 9.953 milioni di euro nello stesso periodo del 2002.
A livello territoriale, le variazioni tendenziali più elevate delle esportazioni si sono registrate nei confronti della Turchia (+50,9%) e dei Paesi Est (+37%). Le riduzioni più marcate hanno invece riguardato gli altri Paesi (-12,9%) e gli Usa (-11,2%). Sul fronte delle importazioni i maggiori incrementi hanno riguardato i Paesi candidati all’Unione Europea (+12,3%). A livello settoriale, invece, le esportazioni hanno registrato variazioni tendenziali positive per i prodotti dell’agricoltura e della pesca (+30,7%), per i prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali (+19,5%) e per i prodotti dell’industria tessile e dell’abbigliamento (+18%). L’export dei mezzi di trasporto ha invece subito una brusca flessione registrando un calo del 29,5% su base annua. Sul fronte delle importazioni, infine, gli incrementi più elevati sono stati registrati per i mobili (+5,9%), per gli articoli in gomma e in materia plastica (+2,6%) e per i prodotti dell’industria tessile e dell’abbigliamento (+2,5%).
