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La Compagnia delle Vernici è una società che si propone come anello della distribuzione nella sua strutturazione moderna che la vede come tramite tra aziende accreditate e punti vendita efficienti.
Con un nome che rievoca “grandiose imprese del passato”, la Compagnia delle Vernici, ubicata all’interporto campano di Nola su una superficie di 2.200 metri quadrati, è una società che nasce nel luglio 2001 da un progetto ideato dal signor Luigi Vona, personalità di spicco nel settore vernici per l’edilizia e soprattutto nel settore vernici per carrozzeria.
Il progetto è stato presentato ed approvato da due società del settore refinish, l’azienda “F. Capuano P&A”, attività centenaria che grazie ad Enzo e Rino Capuano è giunta alla terza generazione, e la “Tutti i Colori” di Raffaele Cangiano, persona di grande umiltà e capacità tecnica.
Dalla somma di queste esperienze e sulla base di queste premesse è stata possibile la nascita della Compagnia delle Vernici, una delle azienda più innovative e moderne per la distribuzione specializzata di prodotti e accessori per la carrozzeria e per il settore dell’edilizia.
La Compagnia delle Vernici vanta oggi importanti concessioni di distribuzione di livello internazionale tra cui Palini Vernici, Sia Blu Line Abrasivi, Teroson Loctite, Cap Arreghini, Aguaplast, Amico Drago, Verospray, Eurocolori, Impa (Refinish Car).
“La missione che si è proposta la società è quella di creare una azienda distributiva all’avanguardia, in grado di soddisfare qualsiasi richiesta del trade specializzato. A questo scopo è stato costruito e viene costantemente implementato un portafoglio di prodotti e di aziende rappresentate di qualità: questo permette alla Compagnia delle Vernici di ottenere una diversificazione dell’offerta ed una specializzazione nel servizio.”
Su questo punto si sofferma Francesco Demasi, consulente della Compagnia delle Vernici e di altre aziende tra cui la società Uhu-Bison del gruppo Bolton, ex dirigente Henkel.


Abbiamo posto qualche domanda al signor Demasi per conoscere ancora meglio la realtà della Compagnia delle Vernici.
Signor Demasi, in che ambito geografico opera la Compagnia delle Vernici e che riscontro ha avuto fino ad ora?
Nel 2001 la società nasceva con l’obiettivo di servire il trade soprattutto nel napoletano e nel segmento car refinish. Palini Vernici e Sia Abrasivi sono state le prime aziende che hanno accettato di testare la nostra proposta distributiva. Dopo alcuni mesi di esperienza, i risultati raggiunti dalle due aziende sono stati molto positivi e, in particolare, Palini Vernici e Sia Abrasivi avevano aumentato la loro distribuzione con una maggiore penetrazione nel mercato, avevano consolidato la propria sicurezza nella riscossione dei pagamenti (il produttore non corre alcun rischio con la Compagnia delle Vernici!). Dopo quel periodo abbiamo aumentato il portafoglio dei prodotti trattati e abbiamo registrato una grande soddisfazione da parte del trade per avere a disposizione la risoluzione di qualsiasi problema tecnico. La Compagnia delle Vernici, infatti, annovera tra i suoi dipendenti un tecnico specializzato in colorimetria in grado di intervenire su un cantiere o in una carrozzeria nel giro di 24/48 ore. A quel punto le aziende Palini e Sia ci hanno concesso la possibilità di gestire la loro distribuzione in tutto il territorio campano. Successivamente, nel corso del 2002/2003 sono arrivate altre aziende, incuriosite dal nostro progetto, una su tutte Cap Arreghini a cui curiamo la distribuzione per il territorio della Campania e della Basilicata.
Secondo lei, il mercato della distribuzione di pitture e bricolage è maturo per un’evoluzione come le “piattaforme distributive” oppure è necessario creare una cultura in questo senso? E le aziende produttrici sono mature per questa evoluzione nella distribuzione?
Certamente, il mercato potrebbe recepire questi cambiamenti perché ci sono oggi in Italia degli imprenditori assolutamente preparati che tentano di perseguire questa strada approcciando il mercato estero. Forse il problema esiste più dal punto di vista delle aziende produttive che hanno ancora dei preconcetti che li porta a non portare cambiamenti sul mercato rischiando in alcuni casi già oggi quote di mercato: ma noi pensiamo che il cambiamento sia utile quando lo si anticipa, non quando lo si subisce. Nel bricolage, ancora di più si sente questa necessità nel servizio e nell’assistenza periferica: non so fino a quando le aziende produttive possano sostenere costi oramai sempre più elevati per garantire anche consegne da 200 euro! Certamente è compito di tutti gli attori che compongono la filiera contribuire nello sviluppo di questa cultura.
Quali sono i progetti della Compagnia delle Vernici per il prossimo futuro?
Un obiettivo della Compagnia delle Vernici è quello di implementare i concetti sopraelencati nel migliore dei modi per le aziende che oggi rappresenta sul mercato e che hanno dato fiducia al nostro progetto. Al contempo, la società si propone di “trasferire cultura” al trade specializzato: riteniamo, infatti che nel mercato DIY sia diventata sempre più pressante la necessità di avere un’azienda in loco che oltre ai prodotti sia in grado oggi di dare consulenza -dalla realizzazione di un progetto strutturale, al progetto merceologico compreso di layout espositivi e relativo merchandising, fino a tutti gli aspetti fiscali ed informatici-. Noi riteniamo che nella vita, così come nel lavoro non c’è chi va bene o chi va male ma c’è chi ha capito e chi non ha capito. Con questo non vogliamo trasferire presunzione ma, anche sbagliando a volte, l’importante è fare, cambiare e continuare migliorare…

