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“Serve una riforma fiscale organica e incisiva, non misure spot. E prima di tutto, deve venire la tenuta delle imprese, altrimenti si continuano a distruggere posti di lavoro”. Sono le priorità per l’agenda del Governo Renzi indicate da Marco Venturi, presidente di Confesercenti e di Rete Imprese Italia.
La sua organizzazione ha appena portato in piazza sessantamila imprenditori, determinati a chiedere una svolta. Che deve arrivare con una profonda riforma del sistema fiscale. “Non servono misure spot, -premette Venturi- è necessario un approccio organico di riforma. Il Governo, appena possibile, deve chiamarci per discuterne con noi i passaggi: va ridotta la pressione fiscale complessiva con un piano e una riflessione comune per individuare le risorse necessarie”.
“Quello della riduzione delle tasse è il vero nodo. Per le famiglie, che devono riconquistare margini per consumare, e soprattutto per le imprese. Prima di tutto va agevolata la tenuta delle imprese, altrimenti si continuano a bruciare posti di lavoro, perchè le aziende chiudono”, avverte il presidente di Rete Imprese.
Altra priorità, è “la semplificazione, perchè la burocrazia costa alle PMI 30 mld l’anno ed è un salasso fortissimo”. Venturi, quindi, ricorda i numeri dell’emergenza. “Lo scorso anno hanno chiuso 372mila imprese, con 42mila aziende perse rispetto all’anno precedente, e la maggior parte sono PMI, che sono quelle che creano maggiore ricchezza e occupazione: sono il 94% del totale delle imprese, con il 58,8% degli occupati e il 69% del fatturato”.
