Imu, a caccia di risorse per 100 miliardi

Entro il prossimo mese, e comunque entro la legge di stabilità, il Governo deve trovare 2 miliardi per la seconda rata dell’Imu, 1 miliardo per l’Iva e un altro miliardo circa per la Cig e per il rifinanziamento delle missioni all’estero, sperando che non si aggiungano altre emergenze. E’ il ‘conto’ fatto dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta.

Serve un chiarimento politico sulle priorità, non si può continuare a discutere un problema alla volta. Sul tavolo, ha sottolineato Baretta, c’è un pacchetto importante di misure che hanno bisogno di copertura che non si può affrontare sfogliando i pezzi uno alla volta.

Tagli al fondo per l’occupazione per 250 milioni e prelievo di 300 milioni alla disponibilità su 40 conti Mps che raccolgono le risorse della Cassa Conguaglio Settore Elettrico per finanziare l’efficienza energetica e le rinnovabili. Sono alcune delle coperture della cancellazione della prima rata Imu previste nel DL che indica anche un taglio ai fondi per le assunzioni finalizzate alla sicurezza; la riduzione delle risorse per rimpinguare gli ispettori in lotta contro l’evasione; scure da 300 milioni per la manutenzione della rete ferroviaria. Il decreto Imu taglia peraltro per 675 mln fondi a 35 specifici interventi ministeriali.