Cerca un articolo nell'archivio >
Roberto Lonzi è il proprietario di BATI di Firenze, un punto vendita nel centro di una delle più belle città del mondo e che, nonostante problemi di traffico e spazio, “rimarrà sempre dov’è ora perché -dice il signor Lonzi- qui è nato e qui morirà”.
E’ un romantico, il nostro interlocutore, e innamorato del suo lavoro al punto che ci ha detto “se non ci fosse il mio negozio non ci sarei neanche io; alla mattina io devo venire qui”.
“Bati è una ditta centenaria che si tramanda di padre in figlio. Mio padre era un commesso del negozio che in seguito ho rilevato con mia sorella e altri parenti per proseguire l’attività, apportando le modifiche che il mercato man mano ci dettava. Così abbiamo scelto di specializzarci nelle belle arti e abbiamo preso i tintometri esasperando al massimo la specializzazione nei colori e nelle vernici per battere soprattutto la concorrenza della grande distribuzione”.
“Sulle belle arti stiamo investendo da quattro o cinque anni con grandissimo successo e il punto vendita richiama moltissimi clienti, anche stranieri. Abbiamo in assortimento tutte le più grandi marche e abbiamo anche tutte le gamme di prodotti che occorrono per i lavori di restauro, un altro settore in cui lavoriamo con ottimi risultati.
Per quanto riguarda pitture e vernici i nostri clienti sono quasi tutti privati perché le imprese tendono a rifornirsi presso i produttori locali. Lavoriamo molto bene con i tintometri che per noi sono diventati fondamentali -racconta il signor Lonzi- e un altro fiore all’occhiello per noi è la consegna a domicilio, con la quale ci siamo garantiti la fedeltà di molti clienti”.
Scheda tecnica
Ragione sociale: BATI, Firenze
Tipologia: rivendita per privati e professionisti
Apertura: 1891
Superficie: negozio 150 m2, magazzino 100 m2
Merceologia: vernici e pitture, colle e adesivi, belle arti, materiali edili
Tintometri: 1 manuale per casa ed edilizia, 2 elettronici ad ossidi per edilizia


