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A maggio il nostro Paese fa segnare il maggior rialzo nella graduatoria stilata dall’Ocse, che vede una “inversione di tendenza in positivo dell’economia”.
Nuovi, anche se moderati, miglioramenti delle prospettive di crescita economica dei Paesi avanzati, tra cui l’Italia che a maggio ha registrato il maggior incremento sul superindice previsionale dell’Ocse: più 0,27 per cento rispetto al mese precedente, a fonte di un dato medio del più 0,08 per cento.
Nel confronto su base annua l’Italia -per cui l’Ocse parla di “una inversione di tendenza in positivo” della crescita economica- segna un più 1,24 per cento, mentre l’area Ocse un più 0,61 per cento. Nel comunicato con i risultati del Composite leading indicators (Cli), l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico rileva tuttavia un andamento divergente tra Paesi avanzati, in leggero recupero, e giganti emergenti che invece assistono a un indebolimento delle prospettive.
