L’Italia verso ripresa dell’attività economica

E’ la nota mensile di Istat a sintetizzare i progressi dell’economia ‘tirata’ dalle indicazioni favorevoli che arrivano dalla produzione e dagli ordinativi esteri per i beni strumentali, dal clima di fiducia delle famiglie sostenuto dal significativo miglioramento delle aspettative dopo l’aumento del reddito disponibile reale nel terzo trimestre.

Certo, le condizioni del mercato del lavoro restano difficili e la disoccupazione denuncia ancora tassi elevati, ma l’indice anticipatore dell’economia italiana è tornato positivo a novembre delineando una ripresa dell’attività economica nei primi mesi dell’anno.

A novembre l’attività produttiva nel settore industriale, al netto delle costruzioni, infatti, ha mostrato, ricorda ancora l’Istat, un leggero rialzo del +0,3% su mese cui hanno concorso i principali raggruppamenti di industrie con la sola eccezione dell’energia. Bene anche le vendite sul mercati esteri che hanno mostrato una sostanziale tenuta: nel 4 trimestre dell’anno le esportazioni verso i paesi esterni all’Unione hanno segnalato un’accelerazione dell’1,8%, dovuta in larga misura a incrementi dei prezzi finali di vendita, resi possibili dal deprezzamento del cambio dell’euro, a fronte di una diminuzione dei volumi.

In marcato rialzo a gennaio 2015 anche il clima di fiducia delle famiglie che è così tornato sui livelli di aprile 2014. Vi ha concorso il sensibile miglioramento delle attese di disoccupazione e dei giudizi sull’opportunità attuale e la convenienza futura di risparmio” anche se le valutazioni sulla situazione economica dell’Italia e quelle sull’opportunità di acquisto di beni durevoli “hanno contribuito sfavorevolmente all’andamento dell’indice, confermandosi al di sotto della propria media storica.