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Nel terzo trimestre 2003 il Pil di Eurolandia è cresciuto dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti (in Italia dello 0,5%) e un aumento analogo è stato registrato nell’Unione Europea. Lo ha reso noto Eurostat, aggiungendo che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% nella zona euro e dello 0,6% nella Ue a 15, dopo un aumento dello 0,1% e dello 0,4% registrato nel trimestre precedente.
La crescita del Pil è stata trascinata dalle esportazioni, cresciute del 2,2% nella zona euro e dell’1,9% nell’Unione (dopo un calo rispettivo dello 0,6 e dello 0,7% nel trimestre precedente), mentre le importazioni sono diminuite dello 0,4% nella zona euro e dello 0,1% nella Ue (dopo il -0,2% e il -0,5% nel secondo trimestre 2003).
Per quanto concerne la spesa per consumi domestici, il totale è rimasto stabile in Eurolandia ed è cresciuta dello 0,1% nella Ue a15 (dopo un +0,1% e un +0,2% rispettivamente nel secondo trimestre 2003). Gli investimenti sono diminuiti dello 0,5% in Eurolandia e dello 0,6% nella Ue (dopo un -0,5% e un -0,4% durante i tre mesi
precedenti) e il totale del valore aggiunto è aumentato dello 0,5% in entrambe
le aree (dopo il -0,1% e lo 0,0 del trimestre precedente). Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, l’aumento è dello 0,4% nella zona euro e dello 0,7% nella Ue a 15.
Buona la performance del valore aggiunto prodotto da commercio, trasporti, comunicazione e servizi, aumentato in entrambe le aree (+0,7% in Eurolandia e +0,6% nella Ue), così come i servizi finanziari e le attività di affari (+0,4% e +0,5% rispettivamente). In miglioramento anche i dati sul valore aggiunto prodotto dall’industria, aumentato dello 0,5% in Eurolandia e dello 0,4% nella Ue. In crescita anche quello delle costruzioni (+0,3% e +0,7% rispettivamente). In calo, invece, il Pil prodotto dallagricoltura: -0,2% in Eurolandia e -0,1% nella Ue.
