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Secondo la Faid-Federdistribuzione, l’organismo che riunisce le principali catene della distribuzione moderna, a due settimane dallentrata in vigore dell’euro e dopo due sabati di verifica della spesa nei supermercati, le “temute” code alle casse non ci sono state.
Dall’indagine della Faid, risulta inoltre una crescita del 15% dell’utilizzo dei sistemi di pagamento alternativi al contante e soprattutto nessun fenomeno d’innalzamento dei prezzi. Un bilancio sostanzialmente positivo dunque, evidenziato anche da autorevoli rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori e dal Ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano.
“La distribuzione moderna è soddisfatta dell’impatto che il mercato ha avuto con l’euro -ha precisato Tito Lombardini, Presidente della Faid-Federdistribuzione- e se tutto ha funzionato nel migliore dei modi, lo dobbiamo in buona parte al consumatore che ha dimostrato pazienza e maturità”. “Riteniamo che, grazie agli accordi raggiunti con il Governo e le Associazioni dei Consumatori -ha concluso Lombardini- agli investimenti compiuti in termini di addestramento del personale, alla corretta informazione e trasparenza dei prezzi, il nostro settore abbia affrontato e favorevolmente superato, l’entrata della nuova moneta”.
