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Le norme Uni che codificano il settore dei prodotti vernicianti per l’edilizia costituiscono un utile strumento di lavoro e di comunicazione fra i produttori e i professionisti.
La UNI 8681 stabilisce i “Criteri generali per la classificazione dei prodotti impiegati in edilizia per sistemi di verniciatura, pitturazione, rivestimento plastico ad applicazione continua RPAC, tinteggiatura, impregnazione superficiale e misti”.
Più precisamente fa riferimento ai prodotti atti ad essiccare o a indurire a temperatura ambiente, destinati alla realizzazione dei sistemi di rivestimento impiegati nell’edilizia.
Vengono esclusi i prodotti destinati a realizzare rivestimenti per elementi di copertura e di pavimentazione.
I numerosi prodotti vengono classificati in base a diversi criteri che riguardano:
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la costituzione generica (distinguendo tra: vernici, pitture, pitture a spessore, RPAC, stucchi, tinte e altri prodotti); - la collocazione funzionale nei sistemi di rivestimento (impregnazione superficiale semplice, impregnazione superficiale a saturazione, strato di fondo, strato intermedio, strato di finitura, altro);
- lo stato fisico (in soluzione, in emulsione acquosa, in dispersione acquosa, senza solventi, altro);
- il numero dei componenti (monocomponente, bicomponente, tricomponente, a più di tre componenti);
- il tipo di essiccamento e di indurimento (ad essiccamento fisico, ad indurimento chimico ossidativo, ad indurimento chimico reattivo, altro);
- la brillantezza dopo l’applicazione ed essiccamento (in base alla ISO 2813: lucido, semilucido, opaco);
- il tipo e la funzione della pigmentazione (per quanto riguarda i prodotti anticorrosivi per acciaio: ad effetto barriera, attiva con il supporto, inerte).
