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“Imprenditorialità e lavoro autonomo: la mappa delle opportunità”: questo il tema dell’assemblea nazionale di Terziario Donna-Confcommercio – l’appuntamento più importante del 2004 per le imprenditrici che operano nel commercio, turismo e servizi – svoltasi oggi 19 aprile presso il Grand Hotel di Verona.
Dopo gli indirizzi di saluto interventi del leader provinciale Confcommercio Fernando Morando, del massimo esponente provinciale di Terziario Donna, Gabriella Avesani, che è anche componente del Consiglio nazionale ed è stata la principale fautrice dell’appuntamento scaligero, e dell’assessore comunale Francesca Tamellini, i lavori sono entrati nel vivo con la relazione del presidente nazionale di Terziario Donna, Marilù Galdieri.
“La crescita vivace dell’imprenditoria femminile -ha detto la Galdieri- è un fenomeno che caratterizza gli ultimi decenni della nostra storia: la spinta delle donne verso l’imprenditorialità è evidente e comune a tutte le aree territoriali del nostro Paese”. E “sono proprio i settori che Confcommercio rappresenta, ed in misura preponderante i servizi, quelli che maggiormente canalizzano la voglia di fare impresa da parte delle donne”. Venendo al tema della manifestazione, il presidente di Terziario Donna ha sottolineato che “l’attenzione dell’Unione Europea all’attuazione di politiche che tengano nel debito conto le esigenze della componente femminile della società è sicuramente rilevante. Le azioni che si sono sviluppate in questo primo triennio di programmazione dei fondi comunitari hanno avuto il pregio di mirare ad incidere sul contesto generale nel quale le donne vivono ed agiscono”. La Galdieri, infine, ha affrontato la questione delle pensioni, evidenziando come “la nostra organizzazione intende continuare a dibattere sul tema, per poter dare un concreto apporto capace di migliorare per il futuro le condizioni previdenziali delle lavoratrici autonome”.
