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Per Mario Monti, Commissario per il Mercato Unico e la Concorrenza, oltre la metà delle aziende si è ristrutturato in “versione continentale”, e questo contribuirà al successo dell’intero sistema Europa.
“Già il 52% delle imprese europee -ha detto Monti, ha provveduto a ristrutturarsi in ‘versione continentale’, e solo nel 2000 ci sono state 352 operazioni di concentrazione. E’ chiaro che ci sono ancora molte altre cose da fare, ma questi sono comunque segnali importanti. Segnali che io considero successi, visto che rafforzano la competitività”.
E a chi rimane scettico sulla portata degli avvenimenti che ci stanno avvicinando al debutto dell’euro, Monti ricorda: “Non c’è stato membro, oggi, che non sia in linea con i parametri di Maastricht, e lo stesso vale per i Paesi che si aggiungeranno tra due anni. Certo il cambio ha avuto momenti preoccupanti ma io, e l’ho visto da vicino a Bruxelles già qualche anno fa, con la crisi messicana, credo che se non avessimo introdotto l’euro le vecchie strutture comunitarie avrebbero cominciato a scricchiolare più volte di fronte al dollaro”.
Coraggio, dunque, perché l’introduzione dell’euro, pur conoscendo anche momenti difficili, ha funzionato e funzionerà: parola di Commissario!
