Lexport italiano sfonda ad Est

I dati diffusi dallISTAT, relativi allinterscambio commerciale con i paesi esterni allUnione Europea sono stati così commentati dal presidente dellIce, Beniamino Quintieri: “I dati mostrano un aumento di entrambi i flussi dinterscambio: il valore delle importazioni ha accelerato rispetto allincremento tendenziale di aprile (8% rispetto al 6,7%) mentre le esportazioni sono aumentate del 10,5%.

Il saldo commerciale dellItalia con le aree esterne alla UE nel mese di maggio ha pertanto fatto registrare un attivo di 94 milioni di euro. La ripresa delle esportazioni italiane sta beneficiando del migliorato contesto internazionale e del relativo minore deprezzamento del dollaro nei primi mesi di questo anno rispetto allo stesso periodo del 2003. Lincremento delle vendite allestero di prodotti italiani nel mese di maggio è stato generalizzato, ma si nota un vero e proprio sfondamento dellexport italiano verso Est. I migliori risultati si sono registrati infatti in Turchia (+43%), in Russia (+28,8%), in Cina (+22,2%), nei paesi europei non membri della UE (+19,4%). Il dato complessivo dellincremento di questo “maggio doro” (+10,5%) è ancora più rilevante se si pensa che comunque si segnalano ancora le difficoltà dellexport italiano verso gli Usa (-4,1%). Dal punto di vista settoriale hanno fatto registrare le maggiori variazioni positive, oltre che i prodotti petroliferi raffinati (72,5%), i metalli e prodotti in metallo (32,2%) le macchine ed apparecchi meccanici (15,6%), i prodotti in gomma e plastica (14,4%), mentre sono ancora diminuiti i prodotti dellagricoltura e della pesca (-16,4%) e i mobili (-2,5%). Dal lato delle importazioni gli incrementi maggiori nel mese di maggio hanno riguardato i mobili (25%), gli apparecchi elettrici e di precisione (25,1%) e i settori delle materie prime energetiche (23,5%) e non energetiche (19,8%)”.