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Il Governo dà il via libera ai nuovi vertici delle partecipate: per Finmeccanica Moretti disegnato AD, De Gennaro confermato presidente. All’Eni arriva Descalzi, Marcegaglia presidente, all’Enel Starace designato AD, Grieco presidente. Alle poste tocca a Caio.
“Desidero augurare buon lavoro ai nuovi vertici di Enel, Eni, Finmeccanica e Poste Italiane. Una squadra di professionisti di grande qualità e riconosciuta autorevolezza che, sono sicuro, lavoreranno per raggiungere gli obiettivi strategici ambiziosi di società che rappresentano asset fondamentali per il Paese”, il premier Matteo Renzi, commenta così le scelte dell’esecutivo. “Sono particolarmente soddisfatto per la forte presenza femminile, segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un pieno riconoscimento anche da parte del settore pubblico, in linea, anzi all’avanguardia, rispetto alle migliori esperienze europee ed internazionali”, dice il Premier.
Il tetto fissato per le indennità dei presidenti delle società, che passano in alcuni casi da cifre a molti zeri a 238mila euro annui lordi, “costituisce una novità che speriamo si imponga come una best practice per tutta la Pubblica Amministrazione e il segnale di una ritrovata sobrietà di un settore pubblico non più distante dai cittadini”, conclude Renzi.
