Migliorarsi per vincere la concorrenza

“Bartoli Vernici da quasi quarant’anni è la storia del colore a Pesaro. Omar Bartoli, figlio del fondatore del negozio, racconta che l’attività è nata quasi per caso in seguito ad un fatto davvero divertente.

“Mio padre era andato a comprare della vernice e al momento dell’acquisto il barattolo gli fu consegnato senza un consiglio né una parola per spiegare le procedure di applicazione. Così, pare che il signor Bartoli commentando l’accaduto, abbia detto:

‘Per vendere così le vernici, forse sono più bravo io’.




Detto fatto. Nel 1964 è stato aperto il primo punto vendita in centro a Pesaro e da lì c’è stato un primo cambio di sede in uno spazio di 300 m2 e, circa dieci anni fa, il trasferimento nella sede attuale, uno spazio di 2000 m2 tra negozio e magazzino.

Oggi il figlio, al timone dell’azienda, può contare su diciassette collaboratori, su otto (proprio otto, non avete sbagliato a leggere) tintometri e tre spettrofotometri.



“Per noi la tintometria è importantissima -dice Bartoli-, non abbiamo quasi più nulla di pronto e stiamo valutando di eliminare anche l’ultima linea di smalti pronti a scaffale. Il tintometro è un servizio che ottimizza la nostra gestione e accontenta qualsiasi tipo di cliente in modo rapido e preciso. D’altronde l’assortimento di prodotti che oggi sono a disposizione dei consumatori ci fa riempire gli scaffali senza dover esporre le tinte pronte!”

“Il servizio tintometrico, tra l’altro -dice ancora Bartoli- ci consente di differenziarci dalle strutture distributive come la grande distribuzione”.

Ma come è cambiata la distribuzione nella zona?

“La grande distribuzione ha creato concorrenza assorbendo soprattutto gli hobbisti occasionali. Oggi lavoriamo di più con i professionisti o con i privati che vogliono prodotti particolari per quel che concerne l’edilizia; per quel che concerne l’industria e la carrozzeria, invece, abbiamo sostanzialmente professionisti. C’è anche la concorrenza dei colorifici produttori locali che hanno una diffusione nella zona più aggressiva grazie alla politica di prezzi e servizio. Noi ci difendiamo dalla concorrenza grazie ai prodotti di alta qualità che abbiamo in assortimento e alle aziende che ci supportano, con laboratori di ricerca, servizi di assistenza e strutture che ci permettono di offrire il massimo a professionisti e privati”.

“Io penso che il futuro sia sempre più dei prodotti specializzati e dell’assistenza tecnica che noi siamo in grado di garantire grazie anche alla nostra competenza -dice ancora Bartoli-. Per questo organizziamo regolarmente corsi di aggiornamento per gli applicatori dove spieghiamo i prodotti e le tecnologie nuove per far capire il valore del materiale e per valorizzare il loro lavoro. Del resto, il mercato della zona permette di lavorare soprattutto con interventi di recupero dove la selezione dei prodotti è più oculata e dove vengono fatte meno scelte in funzione del prezzo. Sull’edilizia nuova, invece, c’è ancora, purtroppo, la tendenza a selezionare prodotti economici.

Anche vernici industriali e carrozzeria sono segmenti in cui l’innovazione deve essere spiegata… “Certo -conclude Bartoli-, ma attenzione: gli utenti dei due settori sono molto diversi tra loro… molto conservatori i primi, abbastanza innovatori i secondi. Prendiamo, per esempio, i prodotti industriali all’acqua, che abbiamo spinto a lungo ma che continuano ad essere discriminati per una questione di prezzo… In questa zona vengono scelti prodotti alla nitro e a rapida essiccazione e, inoltre, ci sono pochi applicatori predisposti a cambiare metodologia applicativa nei confronti di questi prodotti all’acqua. Diverso è, invece, l’approccio della carrozzeria, un segmento più ricco e specializzato e, quindi, più disposto ad adottare sistemi di verniciatura più complessi e anche all’acqua”.

Gli altri negozi della settimana.