Nasce EPASA-ITACO, un’associazione al servizio di cittadini e imprese

E’ stato presentato agli operatori Confesercenti, presso la sede nazionale, “EPASA-ITACO Cittadini e Imprese” il nuovo organismo promosso da Confesercenti e CNA che scaturisce dalla fusione dei due patronati e si propone di perseguire scopi di informazione, di assistenza e di tutela di lavoratori dipendenti e autonomi, dei singoli cittadini e dei pensionati.

“Come Confesercenti crediamo molto in questa operazione -ha ribadito nel suo intervento il presidente Massimo Vivoli- in quanto siamo certi che migliorerà il grado dei servizi offerti e lo svolgimento della nostra attività di Patronato. Siamo certi che questa alleanza ci consentirà di sviluppare un confronto che ci farà crescere nei numeri e nelle opportunità. I termini dell’accordo, infatti –conclude Vivoli– assicurano che le identità delle due Confederazioni siano ben mantenute nella creazione di un organismo frutto del meglio che ognuno di noi può offrire: questo mi fa dire che si contribuirà fattivamente alla crescita della nostra Organizzazione, del nostro servizio e del rapporto con cittadini e imprese”.

“Le organizzazioni promotrici -ha spiegato Giorgio Cappelli di ITACO– conserveranno la propria autonomia organizzativa per lo sviluppo territoriale e ogni decisione strategica sarà condivisa da entrambe le Confederazioni.  La fusione avviene garantendo continuità del servizio ed il mantenimento degli organi in forza, presso le strutture; da essa deriverà una maggiore disponibilità e fruibilità dei servizi promossi da EPASA e ITACO. L’intesa presenta aspetti positivi sia per le Organizzazioni promotrici che per gli enti interessati e per gli assistiti, in quanto rappresenta un momento di crescita ed integrazione”.

“Lo spirito dell’iniziativa –ha concluso Giuseppe Capanna, Direttore Generale Confesercenti– è in primis quello di rispondere, sempre meglio, alle esigenze degli associati e condividere le disposizioni del legislatore in materia di assistenza previdenziale, settore cruciale a livello economico e sociale”.