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Nasce la vernice che manda in pensione caldaie, stufe a legna o elettriche, condizionatori e ventilatori.
Il merito di questo miracolo tecnologico – stando a quanto scrive il prestigiosissimo New Scientist – va alla vernice creata da un ricercatore cinese, Yiping Ma, della Tongji University di Shangai.
Lo studioso ha messo a punto una vernice in grado di assorbire il calore del Sole nel caso in cui la temperatura scenda sotto i venti gradi centigradi. Quando la temperatura supera i 20 gradi, il calore viene riflesso allesterno e labitazione si “autorinfresca”.
Anche il colore dellabitazione cambia: la vernice si presenta bianca quando riflette e diventa progressivamente scura quando deve catturare il calore, arrivando fino al nero.
Sono ovviamente stupiti i colleghi di Yiping Ma, anche perché in unabitazione normale con lutilizzo della nuova e prodigiosa vernice, la temperatura può aumentare di quattro gradi in inverno e calare di ben otto gradi in estate.
“Non ho mai visto nessun materiale in grado di adattarsi come questo” osserva Mike Wilson, direttore del Low Energy Architecture Research Laboratory di Londra. Ora non rimane che mettere a punto la possibilità di cambiare anche i colori. Lunico effetto collaterale della prodigiosa vernice è che la variazione da bianco a nero comporta limiti “estetici”, inoltre il pigmento per poter funzionare va steso ogni quattro anni, mentre di norma le case si imbiancano anche ogni dieci.
Laspirazione dellinventore della nuova vernice è comunque molto ambiziosa: “Il mio obiettivo finale – dice Ma – è quello di fare vernici che creino un comfort termico che non richieda lutilizzo di combustibili fossili”. Se fosse vera, questa scoperta contribuirebbe a limitare linquinamento e a ridurre i costi di gestione di una abitazione.
