Nomisma traccia i contorni dello scenario immobiliare attuale

Nomisma ha analizzato il settore immobiliare italiano nei primi sei mesi del 2016 di 13 grandi città: per quanto concerne la domanda, si sottolinea una crescita superiore alla media nei capoluoghi. Bologna, Roma, Firenze e Genova, tutti superiori al 5%.

Gli italiani cercano di preferenza i bilocali, seguiti dai trilocali, e preferibilmente optano per zone semi centrali, spendendo una media di 161.000 euro. Per quanto concerne i prezzi delle case sul mercato, anche se rispetto a gennaio di quest’anno sono rimasti abbastanza invariati, se confrontati con i prezzi di 10 anni fa, il calo supera il 15%.

Le previsioni per il 2016 sembravano più rosee degli scenari paventati sinora. I dati delle compravendite degli ultimi due mesi, periodo dell’anno da sempre più performante in questo settore, però, dimostrano un rallentamento dovuto nuovamente al clima di incertezza che si respira sui mercati finanziari. Considerando che anche la Brexit ha negativamente influito sulle scelte o meno di acquisto di un immobile.