Novità importanti da Max Meyer

Novità importanti, nell’ambito dei prodotti decorativi, Max Meyer. L’azienda del gruppo Lafarge ha deciso di investire su questo particolare segmento di mercato e lascia intendere la sua importanza: sono, infatti, molte le aziende che hanno fatto dei prodotti decorativi il loro ”core-business”.
Siamo insomma in presenza di un mercato che lascia trasparire grandi opportunità, che Max Meyer vuole cogliere con un atteggiamento di alto profilo: non il semplice lancio di un prodotto, ma la riorganizzazione di un’intera gamma di prodotti, con un’immagine ed un packaging nuovi e più adatti alle nuove sensibilità che il consumatore mostra di avere e un espositore che valorizza la bellezza e l’unicità degli effetti. Con il Progetto Decorativo Professionale, Max Meyer vuole trasmettere ”emotività” a tutti i fruitori del progetto, siano essi rivenditori, applicatori, consumatori o utenti finali, nella consapevolezza che oggi decorare sia qualcosa di molto più importante di una semplice ‘mano di colore’ su una parete: la ricerca dell’effetto decorativo infonde sensazioni molto forti, che coinvolgono l’emotività dell’individuo e che Max Meyer vuole soddisfare con una gamma rinnovata e di grande effetto.


Satin & Soleil
Prodotti di punta del Progetto Decorativo Professionale sono sicuramente ‘Satin’ e ‘Soleil’, due nuove soluzioni estetiche che rispondono ai requisiti che Max Meyer ritiene determinanti per un approccio vincente al mercato dei decorativi:
a. sono, infatti, concettualmente moderne, e, al tempo stesso, collocabili anche in ambienti di prestigio
b. sono semplici da realizzare, ma non banali, così da essere utilizzate da chiunque. Indubbiamente, entrambi i prodotti rispondono ai requisiti attesi: sono, infatti, moderni come concezione ma, al tempo stesso, applicabili in ambienti molto eterogenei ed essendo semplici da utilizzare risultano fruibili da tutti.
Ambedue le proposte decorative vengono realizzate utilizzando la stessa Pittura di Base, e sovrapplicando o la Finitura Satinata Trasparente (effetto Satin), o la Finitura Perlescente Trasparente (effetto Soleil) per ottenere splendidi effetti decorativi. Gli attrezzi per applicare per la Pittura di Base sono quelli tradizionali: rullo, pennellessa o spruzzo. Le due finiture vengono invece realizzate impiegando uno straccio. Naturalmente, anche le confezioni sono state oggetto di un profondo restyling, sia per quanto riguarda l’immagine che per quanto concerne i formati. In particolare, per le confezioni si è tenuto conto delle rese espresse dai prodotti, che risultano:
a. Pittura di Base = confezioni da 1 e da 4 litri corrispondenti, rispettivamente, a 8-10 m2 e 32-40 m2 di superficie trattata ad una mano
b. Finitura Trasparente Satinata e Perlescente = confezioni da 1 litro, corrispondente a 15-20 m2 di superficie trattata.
Max Meyer non è intervenuta solo sul prodotto e la sua confezione, ma anche sugli strumenti che permettono una sua corretta presentazione. I due effetti, infatti, oltre ad essere presenti nella brochure generale, dispongono ciascuno di una cartella dedicata, i cui colori sono realizzabili attraverso formule tintometriche. Ma non solo: in aggiunta a questo ed in considerazione della necessità di far conoscere le nuove tecniche applicative, i rivenditori che scelgono i prodotti ‘Satin’ e ‘Soleil’ disporranno anche di un kit prova, grazie al quale saranno in grado di organizzare piccole dimostrazioni nel proprio punto vendita.
La dotazione del kit comprende cinque pannelli, già trattati con la Pittura Base, in alcuni dei colori della cartella; due confezioni da 0,25 litri delle Finiture Trasparenti Satinata e Perlescente; una vaschetta per il travaso dei prodotti; un kit di guanti; lo straccio e il foglio di istruzioni per l’applicazione.

Le linee guida del Progetto Decorativo Professionale
Nella definizione del Progetto Decorativo Professionale sono state seguite linee di sviluppo ben precise, con l’intento di trasformare i negozi che lo sceglieranno in Centri Servizi per la Decorazione.
1. Trasmettere emotività a tutti i fruitori, dai rivenditori agli applicatori, ai consumatori. Si è voluto dare concretezza a questa esigenza, intervenendo, innanzitutto, sugli imballi. Dedicando ai decorativi un nuovo contenitore personalizzato e nuove etichette di prodotto da abbinare a quest’ultimo, così da ”colpire” graficamente l’immaginario di coloro che ne entreranno in possesso.
Con questa stessa ottica sono stati realizzati tutti gli altri componenti del progetto.
2. Favorire il lavoro dell’applicatore.
All’aumentare delle richieste di soluzioni estetiche di tipo decorativo, aumenta, in ugual misura, il desiderio da parte dell’applicatore di rispondere a queste nuove esigenze. Tutto ciò che è in grado di facilitarlo sul lavoro viene, quindi, accettato positivamente.
Proprio in virtù di questa considerazione, Max Meyer ha completato l’offerta di prodotti decorativi con il formato da un litro di ‘Flouart’, con il quale trattare piccole porzioni di superficie (pari a 6-8 m2) e con un nuovo prodotto dedicato esclusivamente alla velatura, ‘Incanto’, pronto all’uso, e in formato da 1 e 4 litri. Grazie a questo ampliamento dell’offerta,
l’applicatore potrà utilizzare liberamente i prodotti senza paura di avanzarne una parte o, addirittura, di doverne adattare uno ad un utilizzo per il quale non era stato concepito.
3. Messa a punto nuovi strumenti di presentazione.
La conoscenza del progetto è un fatto fondamentale, da soddisfare con strumenti in grado di coniugare qualità, nell’esposizione degli argomenti, a numerosità. Per questo l’intera offerta decorativa viene ‘promossa’ da un unico strumento che ne racchiude tutti gli aspetti estetici, così da stimolare il mercato all’uso dei prodotti del Progetto Decorativo Professionale.
Una brochure di 22 pagine che parla di effetti, colori e prodotti, corredata da fotografie d’ambienti e da testi che ne esaltano pregi e caratteristiche, pensata per gli applicatori professionisti e per i loro committenti è il risultato concreto per presentare a tutti il Progetto Decorativo Professionale.
4. Suggerire nuove soluzioni estetiche.
Il progetto non poteva non affrontare questo tema. Quando si parla di un progetto decorativo, l’innovazione viene quasi pretesa, specie se chi propone la novità è un’azienda importante e che dichiara la bontà della sua offerta. Max Meyer risponde a questa domanda con ‘Satin’ e ‘Soleil’ che soddisfano in pieno questa esigenza non solo grazie alla loro qualità, ma anche grazie anche all’espositore che, inserito nei punti vendita, ne valorizza l’aspetto. L’espositore degli effetti decorativi è completo, dal momento che sui nove pannelli che lo compongono (33 x 94 cm) sono rappresentate ben 43 soluzioni estetiche; aggiornabile, perché il sistema di assemblaggio dei pannelli è tale da consentire futuri inserimenti; contenuto nelle dimensioni (199 altezza x 160 larghezza x 40 profondità).
5. Creare i presupposti per la realizzazione, all’interno dei punti vendita più significativi, di un’area di servizio della decorazione.
Il servizio è da sempre il punto di forza per eccellenza del canale rivenditori. Lo deve quindi
essere a maggior ragione in questo caso, per un mercato cioè in espansione come quello decorativo. A questo aspetto strategico del progetto, Max Meyer ha dedicato particolari risorse, studiando oltre all’espositore per tutti gli effetti estetici, un programma software che offre alcune caratteristiche uniche:
1° Contiene tutte le otto cartelle degli Effetti Decorativi
2° Prevede otto ambienti, uno per ciascun effetto
3° Fornisce all’utilizzatore la possibilità di cambiare colore, mantenendo costante l’ambiente 4° Fornisce, sempre all’utilizzatore, la possibilità di cambiare ambiente, mantenendo costante il colore.

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