Ocse: “In Italia piano riforme ambizioso, più sforzi contro corruzione”

“Dopo un lungo periodo di stagnazione che ha reso l’economia vulnerabile alla crisi finanziaria, l’Italia sta intraprendendo un programma di riforme ambizioso e di ampio respiro per stimolare la crescita, sfruttando le sinergie esistenti tra le diverse politiche pubbliche”. Lo afferma l’Ocse in un rapporto sull’Italia.

“In passato, molti progetti validi di riforma non sono stati pienamente attuati, impedendo in tal modo all’economia di beneficiare interamente dei loro effetti. Il Governo si sta quindi concentrando sui cambiamenti del quadro politico-istituzionale e del sistema giudiziario per rimuovere i precedenti ostacoli all’attuazione delle riforme”, si aggiunge.

Sul fronte delle riforme l’organizzazione raccomanda al paese di: portare a termine le riforme in parlamento e riattribuire e definire chiaramente le competenze tra Stato e governi locali; garantire una formulazione chiara e inequivocabile della legislazione, supportata da una pubblica amministrazione più efficace, riducendo anche il ricorso ai decreti di emergenza; snellire il sistema giudiziario, istituendo tribunali specializzati, ove necessario; incentivare il ricorso alla mediazione. Migliorare il monitoraggio dei risultati dei tribunali. Si raccomanda inoltre di “prendere in considerazione la creazione di una Commissione per la produttività con il compito di fornire consigli al Governo su questioni relative alla produttività, di promuovere la comprensione delle riforme da parte dei cittadini, e di intraprendere un dialogo con le parti interessate”.

Infine si chiede di “ridurre la corruzione e migliorare la fiducia rimangono una priorità. Per raggiungere questo obiettivo, la nuova autorità anticorruzione, l’Anac, ha bisogno di stabilità, continuità, nonché di supporto a tutti i livelli politici”.