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Occupazione in aumento nei paesi industrializzati dove nellarco di un biennio la presenza delle persone al lavoro aumenterà in media dell’1%, livello di crescita che non si vedeva dagli anni Novanta.
Lo riporta l’Ocse nel suo ultimo Rapporto sull’Occupazione in cui prevede per il 2004-2005 una crescita delloccupazione dello 0,8-1,3% dopo l’arresto registrato nel biennio 2002-2003. In Italia l’occupazione salirà dello 0,5-1,3%, in linea con la media dei paesi industrializzati. Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione scenderà dai picchi del 2003 (7,1% per un totale di 37,3 milioni di senza lavoro) al 6,9-6,7% del 2004-2005, fino a un minimo di 35,7 milioni di disoccupati. In Italia il tasso dei senza lavoro, dal 9,1% nel 2002 si porterà all8,6% quest’anno e all8,5% il prossimo. passando dai 2,5 milioni di disoccupati del periodo 1991-2001 a 2,1 milioni. Resta comunque, spiega l’Ocse, il gap con tra Usa e Unione europea: “Mentre l’occupazione in Europa dovrebbe crescere al ritmo dell11% nel 2005 negli Usa la crescita è prevista all’1,7%”. In Usa il tasso di disoccupazione è previsto in calo al 5,5-5,2% nel biennio contro il picco del 6% registrato nel 2003.
