PA: Passera, serve impegno delle imprese

“Con il decreto legge ci siamo occupati di assicurare che dieci anni di ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione vengano messi a posto”. Lo ha detto Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, intervenendo ad Agorà, su Rai Tre.

“C’é però anche il problema di molte imprese che non hanno nulla a che fare con la pubblica amministrazione -ha aggiunto Passera- ma tendono a non pagare i loro fornitori in tempi utili. Quindi, deve esserci l’impegno anche delle imprese a rendere il nostro un Paese normale dal punto di vista dei pagamenti”.

Passera ha poi spiegato nel dettaglio il decreto legge: “Il provvedimento prevede un’emissione per andare a coprire i crediti ceduti pro soluto. Potrebbero essere 15-20 miliardi da decidere entro l’estate, dopo aver fatto il censimento di tutti i crediti ceduti agli intermediari finanziari. Prima della legge di stabilità bisogna realizzare l’ultima parte, dopo aver fatto finalmente il censimento trasparente di tutti i debiti nei confronti dei fornitori della pubblica amministrazione. Così si potrà coprirla proprio con la prossima legge di stabilità”.

Lieve rallentamento della discesa dei prestiti a famiglie e imprese da parte delle banche italiane, che restano comunque in deciso calo a causa “prevalentemente di un ribasso della domanda”. Lo afferma il rapporto Abi secondo cui il ribasso è pari a -2,3% contro il -2,6% del mese precedente. Prossima allo zero la dinamica dei mutui (-0,8%)