Nasce il Padiglione Italia di Expo 2015

E’ stato proclamato il progetto vincitore del Concorso Internazionale di progettazione del Padiglione Italia all’Expo 2015.
La Commissione giudicatrice ha valutato ben 68 progetti provenienti da ogni parte del mondo. Della giuria presieduta dall’ingegnere Antonio Acerbo, hanno fatto parte l’architetto Ciro Mariani, l’ingegnere Monica Antinori, l’avvocato Antonella Cupiccia e l’architetto Patricia Viel segnalata, per rappresentare le professioni, dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano. La giuria è stata inoltre affiancata da una Commissione istruttoria che ha verificato la conformità ai contenuti del bando dei progetti partecipanti.

Il progetto vincitore è estremamente ambizioso ed è sicuramente all’altezza di rappresentare il nostro Paese. Interpreterà l’espressione della cultura italiana contemporanea, comprendendo sia il Palazzo Italia (circa 12mila mq calpestabili) sia gli altri padiglioni posti lungo il Cardo, che ospiteranno una molteplicità di attività espositive e
istituzionali: un viale che si estende per 325 metri.

Il Padiglione sarà dunque la vetrina dell’Italia, un vero flagship store delle eccellenze italiane. Ma anche uno spazio dove il visitatore potrà rivivere l’emozione e la magia di un viaggio dentro il Bel Paese, con il suo stile di vita riconoscibile in tutto il mondo. Il raggruppamento Nemesi&Partners Srl di Roma, Proger SpA di Pescara e BMS Progetti Srl di Milano ha voluto che il progetto dell’architettura del Padiglione Italia si costruisse come una comunità riunita attorno alla sua piazza: è il vuoto che accoglie il fulcro simbolico dello spazio espositivo e che dà forma ai volumi dell’architettura.

L’articolazione volumetrica del progetto di Palazzo Italia è basata su quattro blocchi principali, organizzati intorno ad un vuoto-piazza centrale (collegati tra loro da elementi-ponte) che ospitano le macro funzioni principali: Area espositiva, Auditorium, Uffici e Sale riunioni. Il progetto sviluppa l’idea di un organismo architettonico il più possibile energicamente indipendente, in cui è garantito al massimo l’equilibrio tra produzione e consumo d’energia.

“Lo straordinario successo avuto dal concorso internazionale dimostra ancora una volta che il mondo delle imprese e i professionisti della creatività credono fortemente nell’Expo 2015” ha sottolineato Diana Bracco, Presidente Expo 2015 e Commissario del Padiglione Italia, che ha aggiunto: “l’elevata adesione ha offerto anche le migliori garanzie per la qualità del risultato finale, del quale siamo molto soddisfatti. Sono certa –ha aggiunto la Presidente– che il Padiglione che costruiremo, così come progettato dal vincitore del Concorso Internazionale, offrirà ai visitatori di tutto il mondo la magia di un viaggio fra le caratteristiche peculiari del nostro Paese, facendo rivivere il mito del ‘Grand Tour’ del Settecento e dell’Ottocento. In conclusione, da oggi l’Italia inizia a costruire la sua ‘casa’. Dobbiamo tutti gettare il
cuore oltre l’ostacolo nonostante la difficile situazione che stiamo attraversando. E anzi proprio per questo dobbiamo fare dell’Expo una grande missione-Paese in grado di restituire stima e orgoglio ai cittadini italiani, a cominciare dai più giovani, facendoci riscoprire il senso della nostra comunità e la fiducia nel futuro”.