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Continua a calare l’occupazione nella grande impresa nonostante l’incetta di incentivi e agevolazioni, dalle risorse per la ricerca, al taglio dell’Irpeg che di fatto produce effetti positivi soprattutto per le imprese di grandi dimensioni.
.“Il dato tendenziale di luglio sull’occupazione nei servizi -afferma Marco Venturi, presidente della Confesercenti-parlava di 192 mila unità in più: se dunque due mesi dopo i dati indicano una crescita occupazionale di duemila occupati nelle imprese con oltre 500 occupati è segno che gli altri 190 mila sono stati assicurati da imprese di dimensioni minori”. “Ancora una volta -afferma Venturi- i dati dimostrano che la politica degli incentivi è stata orientata verso i soliti obiettivi con risultati che parlano da soli. Sarebbe forse il caso di puntare di più sulle PMI, a cominciare, come abbiamo chiesto più volte, dalla creazione di una seconda aliquota Irpeg ridotta al 23% per le piccole imprese”. “Senza interventi adeguati per la riduzione della pressione fiscale ed il rilancio dei consumi -conclude il presidente di Confesercenti- a rimetterci saranno tutte le imprese e leconomia nazionale”.
