Pitture naturali… pitture all’uovo

Cosa c’è di più naturale dell’uovo? Cosa di più tollerabile dall’uomo e contemporaneamente non dannoso per l’ambiente? Ecco perché spesso le pitture “verdi” sono pitture all’uovo.


L’avvento della chimica di sintesi ha provocato una progressiva scomparsa dei colori naturali. Con gli anni però le pitture naturali sono state “riscoperte” da una fascia di consumatori che esige bioecocompatibilità anche per i materiali edili e, quindi, di finitura tanto da tornare alla tempera all’uovo.

Come noto, una vernice o una pittura è formata essenzialmente da tre com-ponenti principali: i pigmenti, le cariche e le colle. A questi si aggiungono altri com-ponenti secondari, come i bagnan-ti, i disperdenti, i sospensivi, gli antibolle, i coadiuvanti, i coale-scenti, i battericidi, i conservanti e altri ancora.

Vediamo, quindi, come si diffe-renziano per formulazione le pitture sintetiche e quelle naturali. […]

Cosa usavano gli antichi come colla nelle pitture? Il latte di vacca, il rosso e la chiara dell’uovo, l’amido. Prodotti dispo-nibilissimi in natura, perfino in eccedenza e che non finiranno mai. E le pitture come andavano? Bene, erano più belle e non si spellavano e quando si invecchiavano bastava dargli un’altra mano e via.