PMI: oltre 10.000 fallimenti nel 2013

Nella relazione annuale al Presidente del Consiglio il garante PMI, Giuseppe Tripoli, denuncia che le piccole e medie imprese scontano un differenziale crescente rispetto ai principali Paesi competitor europei nei costi di accesso al credito, in quelli per l’energia e nella logistica.

“Il 2013 è stato pesantissimo per il sistema nazionale di micro, piccola e media impresa. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni è stato il peggiore degli ultimi anni; oltre 10.000 fallimenti nell’anno (livello mai raggiunto nel decennio precedente)”. Lo scrive il garante PMI, Giuseppe Tripoli, nella relazione annuale al Presidente del Consiglio.

Le piccole e medie imprese italiane scontano “un differenziale crescente rispetto ai principali Paesi competitor europei nei costi di accesso al credito (in media 160 punti percentuali in più di un concorrente francese o tedesco), in quelli per l’energia (+ 20% rispetto alla media Ue), nella logistica, i cui costi pesano annualmente per 12 miliardi di euro. Sono solo alcuni degli indicatori della gravità della situazione”.