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Nel periodo gennaio-febbraio, Istat comunica che la bilancia commerciale italiana ha fatto segnare un avanzo di 3,77 miliardi (3,538 miliardi nel solo mese dei febbraio). A febbraio, rispetto al mese precedente, si rileva una crescita per entrambi i flussi commerciali con l’estero, più ampia per le esportazioni (+2,5%) che per le importazioni (+0,6%); l’incremento tendenziale delle esportazioni è stato del 3,7% e dell’import dell’ 1%.
L’incremento congiunturale dell’export è determinato da una crescita delle vendite particolarmente sostenuta verso i mercati extra Ue (+4,5%), a fronte di un incremento più limitato (+0,8%) verso l’area Ue. I beni strumentali (+7,6%), i beni di
consumo durevoli (+3,9%) e i prodotti energetici (+2,7%) sono in espansione.
Nell’ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell’export (+1,1%) risulta positiva per entrambe le aree di interscambio. Al netto dei prodotti energetici la crescita è più sostenuta (+1,8%), con i beni di consumo durevoli (+3,2%) in rilevante espansione. L’incremento tendenziale delle esportazioni è trainato dalle vendite verso l’area extra Ue (+7,1%). Mentre per l’import sono cresciuti gli acquisti dall’area Ue (+4,9%) e scesi (-4,1%) dall’area extra Ue. Al netto dei prodotti energetici (-27,8%), si registra una marcata crescita tendenziale (+6,8%). Secondo i dati Istat, quindi, a febbraio, la bilancia sarebbe in attivo per 6,1 miliardi.
