PROFESSIONISTI NON PER CASO

V.I.M. è il nome di due importanti punti vendita della provincia di Bergamo e di un’azienda che da sempre opera nel campo dell’edilizia con autorevolezza e successo più che consolidati.

I negozi V.I.M. di Angelo Zucchinali si trovano nella provincia di Bergamo e per descriverli nel modo corretto occorre inserirli nella realtà completa dell’attività V.I.M., che opera da sempre nel settore dell’edilizia e della ristrutturazione.
Il signor Zucchinali racconta, infatti, che l’esordio del suo lavoro è legato all’impresa di applicazione che esiste tuttora e si occupa di finiture di tutti i generi: dai cappotti esterni alle decorazioni d’interni.
L’idea di aprire un punto vendita è nata nel 1977, ma allora lo sbocco commerciale era solo una delle tante iniziative del ‘vulcanico’ signor Zucchinali, insignito anche dell’onorificenza del titolo di Cavaliere in virtù delle sue qualità professionali e personali.
Negli anni, però, la crescita si è dimostrata graduale e costante e così dal 1997 gli spazi di vendita sono stati trasferiti nella nuova superficie più ampia, più comoda per accogliere e consegnare il materiale, con un magazzino spazioso e a vista che favorisce l’acquirente professionista, con una vasta zona dedicata alla tintometria e con un piazzale per il traffico di macchine e furgoni.
Nel frattempo al signor Angelo si sono affiancati i tre figli, contitolari dell’azienda e coinvolti a 360 gradi nella sua gestione a cominciare da Annalisa, architetto, particolarmente attiva nelle attività di progettazione e finiture e nell’ufficio acquisti, per passare a Francesco, ragioniere, che si occupa di contabilità e segue attivamente i lavori di cantieristica, per finire a Katia, segretaria, che si occupa della gestione della segreteria e dell’ufficio per tutte le attività.
V.I.M. è un’azienda perennemente in evoluzione e così, tre anni fa, il titolare e i suoi figli hanno maturato la decisione di aprire un secondo punto vendita, a pochi chilometri di distanza, che è stato inaugurato lo scorso anno ma che sta già dimostrando chiari segnali di successo.
Il nuovo negozio è strutturato su tre piani, uno destinato a magazzino, uno come punto vendita e uno occupato dagli uffici e da una grande sala attrezzata per corsi e dimostrazioni. Si tratta di una realtà tagliata sulle esigenze dell’utente privato, con un’esposizione a scaffali e un assortimento vasto e profondo destinato ad un comparto decisamente emergente: quello dell’hobby&craft.
Angelo e Annalisa Zucchinali ci hanno raccontato come si è evoluta nel tempo l’attività di V.I.M. e quali sono i progetti per il futuro.

Signor Zucchinali i due punti vendita V.I.M. sono complementari…
Possiamo proprio dire che uno completa l’altro, sia per posizione che per impostazione. Il punto vendita a Comun Nuovo è strutturato in funzione di clienti professionisti, ha spazi dove l’approvvigionamento è comodo e veloce ed è in una posizione dove gli artigiani sanno di trovarci. Il nuovo punto vendita di Azzano San Paolo è studiato e allestito nella logica della vendita al dettaglio, è su una via di comunicazione molto frequentata, la Cremasca, e si rende, quindi, visibile anche ai non addetti ai lavori.

Che tipologia di assortimento offrite nei punti vendita?
La ‘parte da leone’ nel nostro assortimento la fanno le vernici e le pitture per edilizia in tutte le loro declinazioni e tipologie. Poi abbiamo un ricco assortimento di belle arti e di articoli per hobby&craft. Ancora, abbiamo materiale edile, colle e adesivi e varie tipologie di rivestimenti per muro e per pavimenti. Per finire, offriamo ai nostri clienti anche utensileria elettrica e materiale elettrico e ferramenta manuale.

Qual è il vostro bacino d’utenza?
Copriamo tutta la provincia di Bergamo e arriviamo fino a Milano. Abbiamo due agenti, di cui uno si dedica principalmente al comparto industria, l’altro a quello dell’edilizia e del restauro. Il restauro e la ristrutturazione artistica sono, infatti, un altro nuovo ambito di intervento che stiamo seguendo con sempre più attenzione e nel quale siamo supportati dalla partnership con un’azienda specializzata, Kimia.

In un bacino d’utenza come il vostro la concorrenza non può che essere agguerrita…
Si, c’è molta concorrenza ma la competenza e l’esperienza maturata in quarantacinque anni di attività ci investono di un’autorevolezza che ci consente di lavorare in tutta serenità e che ci qualifica soprattutto per gli interventi più importanti. D’altronde tutta questa esperienza e conoscenza del lavoro ci porta naturalmente a selezionare i prodotti e le metodologie di lavoro migliori e a farne cultura sia presso gli artigiani che presso i privati che fanno acquisti da noi: questo processo qualifica noi, i prodotti che vendiamo e il lavoro che viene eseguito.

Pare, dunque, evidente che i vostri punti vendita si differenziano rispetto agli altri per il mix di elementi che compongono la vostra offerta…
Certamente: la nostra politica commerciale ci porta a proporre prodotti di ottima qualità a prezzi proporzionati e con un servizio che completa l’offerta in tutti i suoi aspetti.
Tra l’altro noi siamo convinti che sia proprio il giusto mix qualità-prezzo-servizio-competenza a qualificare i nostri punti vendita, argomento che si può ribaltare anche sulla nostra attività d’impresa dove ci siamo sempre posti come obiettivo la giusta coerenza tra un lavoro fatto bene e correttamente retribuito piuttosto che un lavoro, per esempio, sottopagato ma eseguito con i prodotti sbagliati e che dà risultati che non durano.

E, invece, come si distingue un buon rivenditore secondo lei?
Sicuramente per la competenza e la professionalità, elementi che permettono di offrire il servizio di cui si parlava poco fa e che determinano la differenziazione dalla distribuzione moderna.

E un buon fornitore?
Il buon fornitore propone buoni prodotti, buoni servizi, prezzi proporzionati, assistenza e costanza nel prodotto.

E’ sulla base di queste caratteristiche che avete scelto come partner per i colori e le vernici JColors e i prodotti Colorificio Toscano?
Si. I prodotti Colorificio Toscano ci consentono di offrire ai clienti pitture e vernici di alto profilo ad un giusto prezzo con una gamma vasta e di soddisfazione che comprende prodotti tecnici e proposte sempre attuali. Ultimamente abbiamo proposto con esito positivo i prodotti al silicato di potassio e i nuovi decorativi della gamma Colorart, pitture di nuova generazione che hanno subito attirato il gradimento da parte di applicatori e committenti. Grande successo continuano ad avere i nomi storici del Colorificio Toscano come, per esempio, le idropitture Morgan’s e gli smalti Cortina. E poi c’è la sicurezza che dà il lavorare con un’azienda consolidata e autorevole dotata di tecnici sempre a disposizione e di una rete commerciale efficiente.

Oggi i prodotti sono tanti e iperspecializzati: la diversificazione e la completezza delle gamme semplificano il vostro lavoro?
No, perché bisogna approfondire le proprie conoscenze per poter trattare tutti i prodotti con la stessa competenza e per poter indicare senza problemi le situazioni, le condizioni e le circostanze in cui il determinato prodotto va utilizzato. Proprio per questo lavoriamo moltissimo con le schede tecniche, le schede di sicurezza e le schede informative e anche in questo ambito bisogna dare merito a JColors e ai prodotti Toscano che hanno un supporto di letteratura che ci consente di vendere in tutta serenità.

E’ facile scegliere un prodotto da assortire nel proprio negozio?
Le proposte sono tantissime, ma noi utilizziamo un metodo che abbiamo ormai consolidato: testiamo tutti i materiali prima di venderli perché vogliamo sperimentare direttamente come funzionano e tutte le loro peculiarità.

Quanto conta il corretto ciclo di applicazione per il successo di un prodotto?
Tantissimo ed è anche a tal proposito che la formazione e la serietà di chi applica i prodotti sono importanti: nel corso della mia esperienza lavorativa, infatti, ho visto spesso buoni prodotti non essere considerati nel modo giusto perché non applicati su giusti fondi o con le dovute tecniche.

Utilizzate Internet per il vostro lavoro?
Si, Internet lo utilizziamo quotidianamente. Abbiamo anche un sito che completa la nostra presentazione con un portfolio dei nostri più prestigiosi interventi e con tutte le indicazioni utili per raggiungerci e contattarci. Dal sito sono raggiungibili anche i siti dei nostri fornitori più accreditati.

Facciamo un riassunto: V.I.M. oggi si compone di un’impresa di applicazione dalla storia ormai ‘antica’, di due punti vendita ‘lanciati’ verso grandi successi, di 30 persone che collaborano all’attività, di certificazioni nazionali e internazionali come l’ISO 9001, il QA International Certification e l’Attestato Qualificazione Esecuzione Lavori Pubblici.
Cosa può fare ancora e di più?
Non abbiamo intenzione di fermarci: oggi nell’attività ci sono anche i miei figli e, insieme, abbiamo messo a punto nuovi progetti tra cui, per esempio, l’inserimento di un nuovo agente e l’apertura di un terzo punto vendita.

Signor Zucchinali lei è attivissimo presso l’Unione Artigiani di Bergamo con cariche di prestigio ed è presidente tinteggiatori sia presso l’Unione Artigiani di Bergamo che a livello regionale presso la Confartigianato di Milano e ha fatto specifiche proposte per qualificare ulteriormente il lavoro degli artigiani tinteggiatori…
Mi sono avvicinato all’attività associativa proprio per spirito naturale, seguendo la logica che mi ha portato negli anni ha creare e consolidare tutta l’attività V.I.M.. Ho sempre riflettuto sul fatto che la professionalità del comparto tinteggiatori fosse troppo sottovalutata e soggetta ai dictat dei costruttori che, condizionandone sviluppo e attività, contribuivano ad affossarne il mercato e la professionalità. Secondo me l’associazionismo è il mezzo per dar voce anche ai tinteggiatori, per proteggerli dalla concorrenza sleale, per far emergere il lavoro nero e per qualificare la professionalità di chi svolge questo lavoro con competenza e correttezza. L’associativismo è un passo obbligato per un mercato che funziona ed è l’ambito in cui si può definire la professionalità dei tinteggiatori a livello provinciale e regionale. Per questo proprio ultimamente mi sono fatto promotore di nuove proposte come, per esempio, la defiscalizzazione e il libretto per la casa con le indicazioni di chi e come ha lavorato.