Rallenterà la crescita delle costruzioni?

Dopo sette anni consecutivi di crescita con livelli record, nel settore delle costruzioni il 2002 potrebbe essere l’anno di una prima frenata, pur mantenendo un trend positivo dell’1’9%. Questi sono i dati previsionali del Cresme, che nel suo rapporto annuale ha ribadito lo stato di buona salute del settore. Dopo una crescita del +5,7% nel 2000 e del +4,1% nel 2001, per quest’anno pesano due incognite: il peso effettivo della Tremonti-bis sulle costruzioni d’impresa e gli investimenti in opere pubbliche, legate alla capacità del governo di stanziare opportune risorse per il mondo delle costruzioni.

Il tasso di incremento reale si attesterebbe, secondo il Cresme, all1,9%, con rallentamenti marcati nel residenziale -nuovo (+2,5%, contro il +8,5% del 2001) e recupero (+0,7%, rispetto al +2,5%)-, e nel non residenziale privato di nuova costruzione (+2% contro il 4,4% del 2001).

Da rilevare come anche l’occupazione sia salita in percentuale: +5,8% contro il 2,4% medio degli altri settori.