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Arriva il nuovo redditometro acchiappa evasori, che tiene conto di nuovi e più ricchi dati per ricostruire il reddito. Ma è prevista una tolleranza del 20% rispetto al dichiarato, un doppio contraddittorio con il contribuente e l’uso solo di spese e dati certi senza tener conto delle medie Istat.
Dalle bevande ai detersivi, dalla bolletta della luce al cavallo, dalla scommessa online alla retta dell’asilo nido, dal mutuo ai Bot: sono tra le voci di spesa rilevanti ai fini del redditometro e indicate nel decreto del ministero dell’Economia.
Va in soffitta il modello per la comunicazione dei dati catastali. E’ quanto annuncia l’Agenzia delle entrate. In caso di cessioni, risoluzioni e proroghe, anche tacite, dei contratti di locazione o di affitto di beni i dati potranno essere presentati con il modello 69, presso gli uffici dell’Agenzia, in forma cartacea o per via telematica contemporaneamente al pagamento delle imposte nei casi di cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione e di affitto.
Il Forum delle associazioni familiari ritiene “urgente e necessaria” la rivisitazione dell’Isee, uno “strumento fondamentale per l’accesso a tanti servizi erogati dagli enti pubblici”. E’ necessario che il nuovo Isee, è detto in una nota “introduca maggiore equità nell’accesso ai servizi agevolati e che tenga in adeguata considerazione i carichi familiari. Anche per scongiurare il rischio che il nuovo strumento escluda dall’accesso a servizi agevolati proprio tante famiglie di tanti cittadini a basso reddito o in situazioni di bisogno”.
