Riparte l’industria italiana

Dopo la forte flessione del 2001, l’industria italiana sembra aver toccato, a inizio 2002, il punto di minimo. L’intensità del recupero dovrebbe mantenersi contenuta nella prima metà del 2002, per poi rafforzarsi nei successivi sei mesi. Nella previsione dell’ISAE, Istituto di Studi e Analisi Economica, la produzione industriale, dopo quattro flessioni trimestrali consecutive, aumenta nel primo trimestre di quest’anno dello 0,5% rispetto ai precedenti tre mesi.

Indicazioni positive vengono dalle industrie produttrici di beni di consumo, dove sono aumentati ordini e attese sulla produzione futura e sono diminuiti gli ostacoli all’aumento dell’attività dovuti a bassa domanda. Queste evoluzioni, unite al sensibile miglioramento registrato dalla fiducia delle famiglie, potrebbero prospettare un’accelerazione dei consumi interni nei primi mesi dell’anno.

Primi segni di risveglio congiunturale si osservano anche dal lato delle esportazioni in alcuni settori dell’industria manifatturiera e nei mercati di destinazione extra europei.