Ancora nessuna ripresa per i consumi

Non c’è la tanto attesa ripresa dei consumi. Nello scorso mese di febbraio, l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) diminuisce dello 0,2% rispetto al mese precedente.

Nella media del trimestre dicembre 2014-febbraio 2015, l’indice registra una variazione positiva dello 0,1% rispetto al trimestre precedente. Nel confronto con gennaio 2015, diminuiscono sia le vendite di prodotti alimentari (-0,2%), sia quelle di prodotti non alimentari (-0,1%). Rispetto a febbraio 2014, l’indice grezzo del totale delle vendite segna un aumento dello 0,1%. E’ quanto emerge dalle rilevazioni diffuse dall’Istat.

“I dati sulle vendite al dettaglio diffusi oggi dall’Istat sembrano smentire l’ottimismo del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che ha parlato di recessione terminata per il Paese”, commenta il Codacons. “Se questi sono i numeri della ripresa, l’economia italiana si muove più lentamente di una lumaca”.

Intanto, si registrano nuovi segnali di timida ripresa per l’industria. A febbraio 2015, rileva l’Istat, il fatturato, al netto della stagionalità, registra un aumento dello 0,4% rispetto a gennaio, con incrementi sia sul mercato interno (+0,2%), sia su quello estero (+0,6%). Su anno segna -0,8%. Per gli ordinativi totali, si registra un incremento congiunturale dello 0,8%, su base annua +2%.