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E’ stato siglato il protocollo di intesa tra Sviluppo Italia e la Regione Liguria per la definizione di un piano organico di interventi a sostegno dello sviluppo produttivo ed infrastrutturale della Regione. Il protocollo è stato sottoscritto dal presidente della regione Sandro Biasotti, dall’assessore allo sviluppo economico della regione Giacomo Gatti e dall’amministratore delegato di Sviluppo Italia Massimo Caputi.
L’accordo individua dettagliate linee operative di collaborazione tese ad accelerare le dinamiche dello sviluppo regionale: supporto alla verifica e alla traduzione operativa degli studi di fattibilità ex L. 144/99; supporto all’attuazione dell’intesa istituzionale di programma e dei relativi Accordi di Programma Quadro; promozione del sistema turistico attraverso lo sviluppo e la qualificazione della ricettività e dei servizi, la valorizzazione del patrimonio turistico regionale, la messa a sistema e il potenziamento della portualità.
E, ancora, è prevista la promozione dell’imprenditorialità giovanile e dell’autoimpiego; il supporto allo sviluppo di programmi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico ed il consolidamento dei distretti; il supporto alla costituzione di strumenti di ingegneria finanziaria atti a sostenere lo sviluppo imprenditoriale e promozione del project financing; il supporto all’attrazione di investimenti e sostegno all’internazionalizzazione delle PMI; il sostegno al comparto agro-alimentare e alla qualificazione delle produzioni tipiche di qualità; il supporto per il recupero, la riqualificazione e lo sviluppo di specifiche aree anche attraverso il potenziamento infrastrutturale e la costituzione di “incubatori di impresa”.
Il programma di intervento elaborato da Sviluppo Italia, e la relativa previsione tecnica, economica e finanziaria, saranno sottoposto entro tre mesi all’approvazione della Regione.
Nella sua attuazione, Sviluppo Italia si avvale della significativa esperienza maturata nella riqualificazione, valorizzazione e recupero dell’area industriale di Campi di Genova, operazione condotta grazie allo strumento della legge 181/89 che consente investimenti di rilevante portata in aree di crisi siderurgica producendo risultati straordinari per creazione di nuova occupazione e sviluppo delle PMI.
Con questa intesa Sviluppo Italia prosegue la serie di accordi con le amministrazioni regionali avviata nei mesi scorsi e basata su un modello di concertazione programmatica e di integrazione operativa tra le reciproche competenze, di individuazione di obiettivi chiari e perseguibili nel breve e medio periodo. Sono già in porto i protocolli con Puglia, Calabria, Sicilia, Molise e Basilicata.
