Sistri: rimborso del contributo alle aziende

Al via il rimborso da parte dello Stato dei contributi versati dalle imprese della filiera dei rifiuti per l’iscrizione al SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi, per gli anni dal 2010 al 2012, tramite restituzione o compensazione sui futuri oneri da versare.

Per questi oneri versati a titolo di iscrizione al SISTRI sono in fase di studio le modalità operative per poter definire un piano di interventi finalizzati alla loro restituzione o alla compensazione, laddove ne ricorrano i presupposti. Secondo le stime Confartigianato si tratta di circa 250 milioni di euro tra oneri e apparecchiature digitali mai entrate in funzione, dei quali 70 milioni solo per i contributi.
Il sottosegretario Velo ha inoltre confermato che a giugno sarà avviata la nuova gara di appalto per la gestione del SISTRI, che fino alla fine del 2015 continuerà ad essere assicurato da Selex, per effetto della proroga al contratto prevista dal DL Competitività. Successivamente il servizio verrà affidato a un nuovo operatore, che dovrà essere selezionato entro il 30 giugno, secondo le procedure già avviate da Consip. Con la nuova gestione sembra probabile una migrazione a nuovi server e l’arrivo di nuovi strumenti.
Dal 1° febbraio, infine, sono entrate in vigore le sanzioni per la mancata iscrizione o il mancato versamento del contributo annuale, che possono arrivare fino a 93mila euro.