Squinzi scettico sull’apertura di Merkel

Deluso per il rinvio a settembre dello sblocco dei crediti della Pubblica Amministrazione, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi smorza gli entusiasmi anche sulla posizione tedesca: “Merkel si è mostrata molto austera e asciutta nei nostri confronti e non ho avuto la sensazione che ci sia da parte sua meno rigore”. Quindi il leader degli industriali boccia l’ipotesi del Governo Renzi di un taglio sull’Istituto del commercio estero, definendo l’ipostesi “raggelante”.

Riguardo al rapporto italiano con la Germania, Squinzi riferendo dell’incontro alla cena di lunedì con il primo ministro tedesco, smorza gli entusiasmi. “La Cancelliera Angela Merkel anche ieri si è mostrata molto austera e asciutta nei nostri confronti e non ho avuto la sensazione che ci sia da parte sua meno rigore. Durante la serata il colloquio è stato molto franco e si sono dette cose importanti sia da parte nostra che da parte dei colleghi tedeschi ma non ho avuto la sensazione che da parte loro ci sia meno rigore nei nostri confronti. I rapporti con la Confindustria tedesca sono datati, almeno una volta all’anno ci incontriamo a Bolzano per parlare dei problemi che toccano soprattutto il settore manifatturiero. C’è larga condivisione di intenti -sottolinea Squinzi- e anche ieri abbiamo consegnato ai ministi tedeschi un documento in cui mettiamo in forte evidenza i punti che riguardano il nostro settore. I problemi che stiamo fronteggiando sono gli stessi che hanno anche i tedeschi ma noi abbiamo il problema di ritrovare la crescita, una crescita che ci manca”.