Squinzi: “Capiti i problemi, aspetto i fatti”

Prima di rilasciare una certificazione di qualità sul Governo di Matteo Renzi aspettiamo fatti e dati alla mano. Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi è molto cauto nell’esprimere giudizi sul nuovo esecutivo. Lui che era stato protagonista di un attacco molto duro all’indirizzo del Governo di Enrico Letta, al quale aveva intimato un cambio di passo senza cui sarebbe stato meglio andare al voto.

Tornando a Renzi “nei suoi discorsi al Senato e alla Camera -ha detto partecipando a un convegno a Roma- ha captato i fattori su cui dobbiamo intervenire, ma, ho atteso sette-otto mesi per esprimermi sull’ex Governo Letta, ora aspetto che Renzi mantenga gli impegni. Nel merito la promessa del taglio di 10 miliardi del cuneo fiscale promesso dal neo Premier è il fattore minimo, è la condizione minima che noi chiedevamo. Detto questo il sistema delle imprese è pronto a rinunciare a tutti i trasferimenti, purché il ricavato vada a incidere su costo del lavoro e, in modo particolare, sul cuneo fiscale”.

Per quanto riguarda la riforma Fornero sul mercato del lavoro “non ha soddisfatto nessuno, perché non ha migliorato la flessibilità in uscita e ha peggiorato la flessibilità in entrata. Mi auguro quindi che il nuovo Governo possa intervenire”.