Squinzi: “basta alibi, ora le riforme”

Tra governo e Confindustria non sarà un ‘incrociare di spade’ ma l’esecutivo Renzi resta per viale dell’Astronomia un ‘sorvegliato’ speciale, soprattutto sul fronte caldo del mercato del lavoro. Sarà quello infatti, per gli imprenditori italiani, il vero terreno su cui testare l’affidabilità della compagine di governo che al momento, comunque, continua a raccogliere la fiducia e il plauso sia di Confindustria che dei suoi under 40.

Una partita che si giocherà essenzialmente sul terreno della contrattazione che gli imprenditori considerano il trampolino di lancio verso la competitività delle aziende e su cui il governo appare pronto. E’ questo il quadro che emerge da un insolito ‘faccia a faccia’ tra il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, e il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti dal palco del convegno dei giovani imprenditori a Santa Margherita Ligure. E la delega sul mercato del lavoro, in questo senso, sarà cruciale, e la sua approvazione, “entro l’anno” come spera Poletti, determinante.

“Sono stato contento del mandato forte che è arrivato al governo. Ma a questo punto Renzi deve fare le riforme per sciogliere i nodi che frenano lo sviluppo, non ci sono più paraventi. E’ il momento di prendere delle decisioni. Non si può andare avanti con i vecchi sistemi e le vecchie consuetudini. Il Paese deve cambiare registro -dice subito Squinzi-. Le riforme vanno fatte ora e subito, già nei prossimi mesi, perché altrimenti la possibilità di far ripartire l’economia e di creare occupazione per i giovani, resterà solo una illusione. Un invito che Poletti ha subito accettato”.