Ungheria: sarà in zona euro dal 2008

L’Ungheria entrerà nella zona euro dal 1 gennaio 2008. Lo ha annunciato il primo ministro Péter Medgyessy a margine della seduta del Consiglio dei ministri del 17 luglio scorso, chiarendo che il prossimo passo nella marcia di avvicinamento alla valuta comune europea sarà l’adesione all’ERM II.

L’Ungheria deve diminuire il rapporto deficit/Pil dal 9,4% del 2002 al 3% richiesto dai parametri di Maastricht e deve mantenere il debito pubblico entro la soglia del 60%.
L’abbandono del fiorino ungherese, dopo 62 anni di esistenza, porterà a una riduzione dei tassi d’interesse, all’eliminazione dei costi di transazione valutaria, nonché a maggiori opportunità di posti di lavoro e di crescita economica. Ma il rovescio della medaglia sarà rappresentato da una crescita dei redditi in linea con l’inflazione, il che equivale a crescita zero in termini reali.
Il Governo magiaro intende sostenere lo sviluppo del Paese con una politica di sostegno all’edilizia abitativa e alla realizzazione di infrastrutture come lo sviluppo della rete e un incremento degli investimenti in Ricerca e Sviluppo.
Il ministro dell’Economia ha infine annunciato la prossima armonizzazione del regime IVA alle regole comunitarie. Dal 2004 l’aliquota massima scenderà dall’attuale 25% al 23%, quella media salirà dal 12 al 15%, mentre alcuni beni e prodotti attualmente non soggetti ad Iva (tra cui libri e farmaci) saranno tassati con un’aliquota minima del 5%.