Usura: Viminale, raddoppiate le richieste

“Abbiamo una grande ambizione: rendere il nostro Paese ‘pizzo free’ e ‘usura free’, liberando l’Italia da pezzi dell’antistato che inquinano e danneggiano l’economia legale”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, presentando al Viminale insieme al prefetto Elisabetta Belgiorno la relazione sull’attività del Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura nell’anno 2012.

“Dobbiamo riaffermare -ha scandito Alfano- le regole della libera concorrenza, nelle quali il presupposto è che a vincere è il migliore. Quando c’è il pizzo questo processo di merito si interrompe. Noi difendiamo gli usurati e le vittime del pizzo e con questo difendiamo anche l’economia legale, perchè l’atto eroico della denuncia, supportato dallo Stato, dalle associazioni e dalla Chiesa, costruisce percorsi di legalità”.

“L’altro sforzo da realizzare è spezzare l’isolamento di chi denuncia. Con il cono di luce acceso su queste storie, vogliamo dire che lo Stato è al fianco di chi si ribella, perchè chi si ribella non resta solo. Conosco storie di successo –ha ricordato Alfano- che nascono proprio da una ribellione. Sono convinto che se si attiva un meccanismo di contagio virtuoso, si libera speranza e si aprono terreni alla legalità. Lo Stato sa fare prevenzione, anche attraverso i mini-pool di esperti sul territorio, coordinati da una strategia centrale, perchè il ministero dell’Interno opera sul territorio ed è in grado di fare rete e squadra”.