Venturi (Confesercenti): “urgente una svolta”

Si è svolto ieri l’incontro stampa nel corso del quale Marco Venturi, Presidente Confesercenti, ha illustrato gli obiettivi dello studio che documenta la pesante situazione su fisco, consumi, lavoro, chiusure delle imprese, potere d’acquisto e risparmio delle famiglie.

Venturi ha sottolineato la “crescente preoccupazione per le difficoltà economiche del Paese. Abbiamo già mandato una lettera ai leaders delle forze politiche, in cui chiediamo una svolta urgente. Ormai non ci bastano più generiche promesse: servono fatti, servono risorse, che vanno trovate con coraggiose scelte di tagli della spesa pubblica, in quella parte che riguarda sprechi ed eccessi di rappresentanza. Come da noi documentato nei giorni scorsi, i tagli possono arrivare a liberare o attivare 70 miliardi di euro, da utilizzare per il rilancio del Paese.

Mauro Bussoni, Vice direttore di Confesercenti, ha segnalato alcuni aspetti dello studio che sono al centro dell’iniziativa di molte strutture Confesercenti nel territorio: “In queste ore –ha spiegato Bussoni- i nostri dirigenti chiederanno ai candidati alle elezioni di sottoscrivere un impegno preciso, qualcuno direbbe un “contratto”, sui punti che Confesercenti ritiene fondamentali per tornare alla crescita. Ma la nostra preoccupazione aumenta –prosegue Bussoni- anche perché ci segnalano da diverse realtà del territorio difficoltà crescenti delle imprese, tanto che gennaio potrebbe rivelarsi un mese drammatico per le chiusure.

Del resto l’occupazione indipendente mostra segnali inequivocabili di calo che potrebbero accentuarsi senza interventi tempestivi. La stessa liberalizzazione che riguarda le domeniche aperte, ha spostato quote di mercato dai “piccoli” ai grandi, senza effetti sui consumi ma aggravando i problemi di tanti esercenti che operano nei centri urbani provocando, con le chiusure e la conseguente “desertificazione” commerciale, disservizi soprattutto nei confronti della popolazione più debole”.