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Dalle nanotecnologie la pittura che aiuta l’ambiente

L’inquinamento delle città è un fenomeno sempre più visibile e riscontrabile nella degradazione delle facciate dei nostri edifici e monumenti: il colore dei muri dei palazzi diventa sempre più grigio e le nostre città perdono luminosità e richiedono interventi sempre più frequenti e costosi di manutenzione e restauro.
Per cercare di ovviare a questa situazione drammatica, la ricerca ha trovato un utile aiuto nelle nanotecnologie con la fotocatalisi, attraverso la quale la luce del sole e l’aria innescano la reazione, accelerando il processo di decomposizione degli inquinanti ed evitandone l’accumulo.

shutterstock_24521434.jpgBoero in collaborazione con l’università di Genova ha messo a punto e costruito una macchina per la determinazione dell’efficacia del processo di fotocatalisi applicata ai prodotti vernicianti. Nelle sperimentazioni effettuate si è potuto constatare come Magnolia, la nuova linea di pitture fotocatalitiche, riesca a trasformare oltre il 70% dei composti di azoto convertendoli nell’innocuo sale nitrato che poi viene facilmente eliminato dalla semplice azione di dilavamento dell’acqua piovana.
Magnolia di Boero è, infatti, un rivestimento fotocatalitico per esterni a base di resine silossaniche in emulsione acquosa e composti nanometrici che vanta, pertanto, oltre alle caratteristiche prestazionali di un prodotto silossanico, anche proprietà autopulenti ed antinquinamento, in quanto è in grado di trasformare le particelle di ‘sporco’ -nitrati, CO2 ed altro-, in residui facilmente dilavabili dall’acqua piovana.
Le caratteristiche particolari di Magnolia le conferiscono una serie di plus eccellenti:

  • l’idrorepellenza del legante silossanico garantisce la protezione dalle pioggia, mentre l’elevata per-meabilità permette l’eliminazione dell’umidità;
  • la presenza del composto nanometrico fotocatalitico assicura l’azione autopulente ed antin-quinamento, decomponendo gli inquinanti in sostanze innocue;
  • la stessa reazione di decomposizione avviene sui microrganismi, impedendo la formazione di muffe ed alghe, la cui crescita è, inoltre, favorita dall’accumulo di sporco e grasso;
  • il materiale fotocatalitico accelera il processo senza parteciparvi, rimanendo integro e garantendo un’azione quasi inesauribile;
  • il prodotto è di facile applicazione, di versatile utilizzo ed è indicato per tutte le tipologie di supporti.