Cresme definisce la qualità nelle costruzioni

Per rilanciare il mondo delle costruzioni è necessario definire al meglio il concetto di qualità edilizia. Lo ha fatto una ricerca congiunta Cresme Ricerche e Federcostruzioni.
La definizione della qualità nel settore delle costruzioni è allo stesso tempo una questione di carattere normativo in evoluzione, e una questione che afferisce alle strategie di mercato che riguardano la competizione imprenditoriale.

Si potrebbe dire che la qualità si pone tra i piani dell’obbligo e dell’opportunità, rappresentando così un aspetto centrale nelle strategie di mercato: la qualità come strategia di settore per la filiera delle costruzioni italiana. Ma la definizione di qualità in edilizia è una questione in buona misura ancora da affrontare. Anche perché la qualità è un insieme di norme, regole, comportamenti in continua evoluzione.

Le costruzioni, oggi, servono una società in continua e rapida evoluzione, con i concetti di comfort sempre più raffinati, una maggiore necessità di adattare gli edifici al rapido variare delle esigenze, dove i tempi di sviluppo si rivelano più veloci e i livelli di performance e quelli di sicurezza attiva e passiva richiesti dalle norme, dalla competizione e dalla domanda sempre più alti, e dove è più difficile pagare il costo dell’errore.

Allo stesso tempo, il settore delle costruzioni si trova davanti a sfide importanti, dovute al suo ruolo fondamentale nel costruire il “supporto hardware” per la vita di una società evoluta. Si trova, infatti, in prima linea sul fronte della sostenibilità nelle sue tre accezioni di ambientale, sociale ed economica.

 

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