Ferramenta & Colore: nuove sinergie

Mentre il mondo del colore continua il proprio processo evolutivo, l’ascesa dei grossisti di ferramenta si propone come nuovo possibile attore all’interno della filiera. Il colore è, storicamente, una merceologia integrata nelle ferramenta italiane, al punto che con ferramenta/colore si indicano quei negozi -detti anche ‘empori’, ‘mesticherie’ o ‘magazzini’- che costituiscono, da sempre, un punto di riferimento per tutti coloro -privati o professionisti- che hanno la necessità di acquistare prodotti per la manutenzione dell’abitazione.

Sono migliaia di punti vendita che nel corso degli anni sono cambiati moltissimo, evolvendosi e attrezzandosi con sempre maggiore flessibilità e dinamicità ai rapidi mutamenti del mercato. Proprio per questo è lecito chiedersi quale ruolo abbia, oggi, il colore al loro interno e se, per esempio, un assortimento di pitture e vernici possa diventare un’area di potenziale business per coloro che ancora non lo trattano.

La distribuzione del colore in Italia è molto cambiata negli ultimi 20-30 anni. Siamo passati dalla vendita attraverso un solo canale despecializzato ad una platea di almeno sette sub-canali, molti dei quali decisamente specializzati o, quantomeno, multi specializzati. Se la spina dorsale della distribuzione italiana del colore è sempre stata costituita dai colorifici/ferramenta, cioè da quella moltitudine di negozi di prossimità che hanno sempre privilegiato l’ampiezza di gamma rispetto alla profondità, la possibilità di offrire “qualcosa di tutto” piuttosto che “tutto di una cosa”, oggi si assiste ad una vera e propria mutazione genetica.

 

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