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Oggi la distribuzione cambia più rapidamente che in passato, e questa situazione rende difficile fare previsioni certe sul suo futuro. Negli ultimi anni, in particolare, molti fattori contestuali hanno influenzato il mercato, creando dinamiche che solo poco tempo prima sarebbe stato difficile ipotizzare.
Sappiamo che il mondo della distribuzione del colore è molto eterogenea e che al suo interno coesistono diverse tipologie di rivenditori, che possiamo per comodità classificare in sub-canali: dal colorificio/ferramenta al negozio specializzato, dal centro della decorazione alla rivendita di materiali edili, dai produttori di pitture e vernici con rivendita ai centri di distribuzione organizzata e a quelli di edilizia leggera.
Soprattutto se parliamo in generale, in questa fase non è possibile dire se un sub-canale prenderà il sopravvento sugli altri. L’analisi del quadro nel suo insieme è, infatti, piuttosto complessa e per ora lascia poco spazio al delineamento di precisi scenari futuri.
Naturalmente, in tutti i sub-canali distributivi esistono storie di rivenditori di grande successo, che hanno saputo interpretare al meglio l’evoluzione del gusto dei clienti e le esigenze dei consumatori, spesso anticipandole: certo queste storie non sono una regola, ma ciò detto e grazie anche al contributo del nostro Osservatorio della Distribuzione, prima e unica banca dati qualitativa del settore della distribuzione del colore in Italia, alcuni trend si possono intuire.
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